Pia Locatelli n° 11




Omofobia, la famiglia non è solo quella del Mulino bianco

26 settembre “La dichiarazione di Guido Barilla di non volere fare spot con famiglie omosessuali più che omofoba, rasenta la stupidità”. Lo afferma Pia Locatelli, “Nessuno chiede alla famiglia Barilla di fare spot con le famiglie gay, ma dichiarare che non si intende farlo è inutile e dannoso perché, utilizzando l’ideologia, si esclude una larga fetta di mercato invitandola a comprare un’altra pasta. Se i nostri principali imprenditori hanno bisogno che gli si dicano queste cose temo che non andremo molto lontano. D’altra parte la comunicazione della Barilla è da tempo incentrata su un’immagine idilliaca di una famiglia che non esiste e che relega la donna ai soliti vecchi stereotipi sessisti. La famiglia - ha concluso – non è solo quella del Mulino bianco”
 

Ricerca. non ho dubbi tra curare tumore e sacrificare ratto

25 settembre “Nessuno di noi vuole la vivisezione o non ha a cuore il benessere degli animali, ma tra curare un tumore e sacrificare un ratto io non ho dubbi, così come non ne ha quasi nessuno quando si tratta di disinfestare le proprie case. Purtroppo nella religione, come nella politica o nei vari movimenti come in quello degli animalisti esistono i fondamentalisti, che vorrebbero bloccare ogni tipo di ricerca, puntando, come sta avvenendo sul caso Stamina, sugli aspetti emotivi della vicenda. Non si dice che la sperimentazione sui gatti così come quella sui cani randagi è vietata fin dal 1991 e si portano ad esempio casi estremi già proibiti dalla legge come la famigerata Green Hill. E non si capisce in base a quale principio si dovrebbe vietare di usare la valvola cardiaca di un maiale per salvare la vita a un cardiopatico e consentire che si continuino a fare prosciutti”.
Lo affermalista Pia Locatelli
in un post sul Fatto quotidiano, commentando l’annuncio di Michela Brambilla, nel corso del convegno 'Fermiamo la vivisezione', su una legge per abolire la vivisezione. “I legislatori europei - ha proseguito - hanno messo a punto una Direttiva equilibrata, che rappresenta il giusto compromesso tra le necessità della ricerca e il benessere degli animali, rimetterla in discussione vorrebbe dire stroncare le aspettative di guarigione per le persone malate e per i loro famigliari e costringere migliaiadi ricercatori e ricercatrici ad andare all’estero per mettere a frutto le competenze acquisite in Italia. Perché senza ricerca non c’è speranza, non c’è crescita, non c’è futuro”.

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Femminicidio. Il decreto va migliorato, ma inutile se non si fa rispettare la legge

24 settembre “Dopo aver ascoltato le associazioni femminili, assieme a Rosa Calipari e Michela Marzano e ad altre deputate abbiamo presentato una serie di emendamenti al decreto del governo contro la violenza sulle donne nel tentativo migliorarlo. Ma qualsiasi legge diventa inutile se non viene fatta rispettare”.
Lo afferma Pia Locatelli, a latere del convegno sulla convenzione di Istanbul e i media a Palazzo Giustiniani. “E’ di ieri la notizia di altre due donne uccise, ancora una volta le vittime avevano denunciato i loro assassini. Femminicidi che si potevano evitare, richieste di aiuto che non hanno trovato risposte. Un decreto che punti soprattutto sull’aspetto punitivo non risolve il problema: la nostra priorità non è che gli assassini vadano in galera ma che non vi siano più femminicidi e violenze sulle donne.
Da qui la necessità di stanziare risorse per sviluppare politiche di prevenzione, per sostenere servizi e centri antiviolenza e per svolgere un’azione educativa che parta dalle scuole e che non trascuri nessun aspetto a cominciare dal linguaggio che non deve essere sessista”.

Stamina. Destinare 3 milioni di euro ai laboratori italiani

20 settembrePieno sostegno da parte dell’Associazione Luca Coscioni all’interrogazione a risposta scritta [cliccando qui si può leggere testo integrale] presentata dall’onorevole Pia Locatelli alla Ministra Lorenzin sulla questione Stamina.

“Ho ritenuto opportuno presentare questa interrogazione – ha dichiarato Locatelli -  perché noi politici, anche se la nostra posizione al momento può sembrare impopolare,  dobbiamo assumerci l’onere di una responsabilità dinanzi ai cittadini. Abbiamo l’obbligo morale e politico, date tutte le criticità emerse sul fantomatico metodo Stamina di Vannoni ed Andolina, di sollecitare una risposta dalla ministra Lorenzin, che si è mostrata particolarmente sensibile al problema. Non possiamo far attendere la comunità scientifica e continuare a dare false speranze ai malati e ai loro parenti. È non possiamo permetterci di buttare soldi pubblici in quella che appare sempre più una  colossale truffa".
“In Italia ci sono ottimi ricercatori che hanno bisogno del sostegno politico, sociale e finanziario per i loro studi in laboratorio – continua Filomena Gallo. Come Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca siamo dalla loro parte e chiediamo al Parlamento di non lasciarli soli. Come? Destinando le somme stanziate per la sperimentazione Stamina a beneficio della ricerca scientifica che rispetta le regole. Questo è il miglior modo anche per tutelare le migliaia di malati che aspettano una risposta e cure certe”




Attività svolta

proposte di legge, mozioni, risoluzioni, interpellanze, interrogazioni e interventi.clicca qui
i video degli interventi in aula sono disponibili sul canale youtube PiaLocatelliVideo
i lavori dell'Assemblea - Resoconti

Agenda

Sabato, 28 settembre
Torino,
il programma della Scuola di Democrazia Europea della Fondazione Socialismo (
http://www.fondazionesocialismo.it/Programma%20-%20Scuola%20di%20democrazia%20europea%20-%20Torino.pdf )

Sabato 5 ottobre
Bergamo, inaugurazione anno scolastico

Domenica 6 ottobre
Como, incontro con i socialisti comaschi
sede PSI


 

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