martedì 7 novembre 2017

Violenza contro le donne, prioritario rompere il silenzio


“Fermare la violenza contro le donne è impegno che riguarda tutti e tutte, in particolare chi come noi si trova a ricoprire ruoli istituzionali. E significa assumere impegni precisi per avviare azioni di contrasto, protezione, prevenzione, sensibilizzazione con politiche attive, coerenti e coordinate”. Lo ha detto Pia Locatelli intervenendo alla Camera per dichiarazione di voto sulle mozioni contro la violenza sulle donne.

“Prima di tutto – ha aggiunto –  dobbiamo rompere il silenzio, ed aiutare a rompere il silenzio. Per fare questo ciascuno deve fare la sua parte: le istituzioni, la società civile, il mondo della scuola e dell’università le televisioni pubbliche e private, i social media, soprattutto creare le condizioni perché se una vittima di violenza rompe il silenzio, non rischi di diventare un’altra volta vittima in un mondo che troppo spesso dice: se l’è cercata. Secondo, educare fra le giovani generazioni, le ragazze perché siano in grado di cogliere i segnali premonitori (early warnings) di una relazione malata, violenta e se ne allontanino in tempo”.

Il testo dell’intervento

La risoluzione presentata da Pia Locatelli

 




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