mercoledì 11 Maggio 2016

Unioni civili, sì dei socialisti al voto di fiducia


Dichiarazione di voto sulla fiducia

Il Gruppo socialista voterà a favore della fiducia al governo, anche se ci lascia perplessi l’uso di questo strumento per un tema come quello delle Unioni Civili che sembra improprio per provvedimenti che riguardano più o meno direttamente i temi etici., ancor più quando i temi etici si intrecciano con i diritti civili.

Nel merito, il testo uscito dal Senato non ci soddisfa  perché contiene alcune misure che discriminano sulla base dell’orientamento sessuale, e non ne contiene altre, come l’adozione del figlio biologico del/della partner che avrebbe qualificato il provvedimento.

Siamo consapevoli del fatto che apportando modifiche e quindi rimandandolo al Senato, i tempi si sarebbero allungati all’infinito, è già siamo in ritardo; soprattutto avremmo rischiato un impantanamento che abbiamo già sperimentato nel passato con i PACS, i DICO, i CUS, i DIDORE.

Non possiamo permettercelo: sono anni che si parla di una legge sulle unioni civili

senza mai concludere nulla. Oggi avviamo il percorso, anche se è difficile accettare nella legge

la discriminazione sulla base dell’orientamento sessuale e lo stralcio della stepchild adoption, il che mette in second’ ordine quello che dovrebbe essere primario: l’interesse dei e delle minori.

Ci costa questo voto? Si, ma ci costa molto anche l’essere tra i Paesi in Europa che non hanno alcun tipo di tutela per le coppie omo, mentre quasi la metà dei 28 membri UE riconoscono il matrimonio gay.

Con questo voto ci collochiamo in una fascia intermedia dei Paesi che hanno superato il taboo di legiferare dell’omosessualità. E’ un avvio, un primo passo cui speriamo ne seguano presto altri, tanti altri.

E per questo impegniamo governo e parlamento a farne presto uno, e cioè la legge organica sulle adozioni.