mercoledì 8 novembre 2017

Dj Fabo, Cappato processato per atto di solidarietà umana


“Non possiamo chiudere gli occhi di fronte alle richieste di persone gravemente malate, senza alcuna speranza di guarigione che chiedono di ricorrere al suicidio assistito. Marco Cappato non ha chiuso gli occhi e ha reso meno difficile con il suo aiuto le scelte che alcune persone hanno fatto: si tratta di un atto di grandissima solidarietà umana”. Lo ha detto Pia Locatelli in un’intervista a Radio radicale sull’apertura del processo a Marco cappato accusato di istigazione al suicidio per la morte il 27 febbraio scorso in una clinica svizzera di Fabiano Antoniani, noto come Dj Fabo.




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